Cos’è l’odontoiatria posturale?

L’odontoiatria posturale è un approccio che unisce la valutazione ortodontica a quella posturale, in una visione completa del funzionamento del corpo umano in cui la sede della bocca gioca un ruolo di primo piano. L’odontoiatria posturale riesce spesso a migliorare molti disturbi che risultano associati alla malocclusione. La malocclusione si verifica quando i denti dell’arcata superiore e quelli dell’inferiore non sono allineati. Questa può essere causata da diverse condizioni: abitudine infantile a succhiarsi il pollice, dentatura mancante o molto rovinata, bruxismo, fratture o traumi.

Impatti sulla salute e sulla postura

Questo disallineamento può generare diversi problemi, dal momento che l’articolazione della mandibola e la sua muscolatura sono strettamente legate alla colonna vertebrale. I sintomi di una malocclusione possono essere anche molto invalidanti, a seconda della gravità dello stato.

Oltre ad influire negativamente sulla funzionalità boccale, una malocclusione può scatenare molti altri sintomi dalla difficoltà respiratoria e del linguaggio all’aumento del rischio di carie, acufeni e ronzii, vertigini, mal di schiena, cefalee. In particolare, gli effetti sulla postura sono da considerare molto importanti e spesso sono sottovalutati.

Trattamenti e soluzioni

Un approccio completo come quello odontoiatrico posturale può essere un valido trattamento per queste condizioni, operando in modo da restituire al paziente la funzionalità dentale. Lo specialista, dopo un’attenta valutazione e con l’eventuale ausilio di esami diagnostici come le radiografie delle arcate, della testa e del viso, oltre al calco dentale, decide in quale modo intervenire sul paziente, tenendo conto dei sintomi che questo ha rilevato.